| Caratteristiche dell'acquedotto | Valore |
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| Utenti | 1.180 |
| Acqua erogata (mc/anno) | 278.245 |
| Consumo pro-capite giornaliero (litri) | 180 |
| Lunghezza rete acquedotto (metri) | 28.209 |
| Pozzi in esercizio n. | 2 |
| Carbone attivo n. | 2 |
| Ossidazione n. | 0 |
| Osmosi inversa n. | 0 |
Aggiornamento al 31/12/2024
Relazione Gruppo CAPAnalisi rilevate il 15/07/2025
| Prova | Risultato | Limiti | |
|---|---|---|---|
| Ammonio (NH4) [mg/l] | <0,1 | 0.5 | |
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Ammonio: l'ammoniaca presente nell'ambiente proviene dai processi metabolici dalla disinfezione. I livelli naturali di concentrazione riscontrabili nelle acque sotterranee e in quelle di origine superficiale sono normalmente inferiori a 0,2 mg/l. Il valore limite di legge attuale e di 0.50 mg/l.
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| Arsenico (As) [µg/l] | <1 | 10 | |
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Arsenico: è un metallo distribuito nella crosta terrestre; è presente nei corpi idrici a causa del naturale fenomeno di erosione e solubilizzazione delle rocce provocato dall’acqua piovana che percola nel terreno e raggiunge la falda.
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| Bicarbonato (HCO3) [mg/l] | 366 | Non previsto | |
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Bicarbonati: i bicarbonati hanno un effetto stabilizzante sul pH dell'acqua, insieme ai carbonati, e all’anidride carbonica che forma l'acido carbonico, sono in equilibrio tra loro indipendentemente dal pH dell'acqua. Un'acqua dura con un elevato contenuto di bicarbonato, se scaldata, causa depositi incrostanti.
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| Calcio (Ca) [mg/l] | 84 | Non previsto | |
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Calcio: è il minerale più diffuso nell’organismo ed è un elemento indispensabile alla vita, fondamentale per la crescita delle ossa e per la formazione dei denti. In caso di malattie cardiovascolari non ci sono controindicazioni nel consumo di acqua ricca di calcio.
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| Cloruri (Cl) [mg/l] | 22 | 250 | |
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Cloruri: per legge i valori riscontrati nelle acque devono essere inferiori a 250 mg/l. I cloruri generalmente non sono tossici per l’uomo ma elevate concentrazioni conferiscono all’acqua un odore e un sapore sgradevoli.
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| Composti organoalogenati [µg/l] | <1 | 30 | |
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Composti organoalogenati: composti chimici che contengono un atomo di alogeno (cloro, bromo, fluoro). Sono principalmente solventi utilizzati nelle industrie come il cloroformio, la trielina e i freon. La concentrazione limite per le acque destinate al consumo umano è pari a 30 µg/l.
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| Conducibilità [µS/cm] | 532 | 2500 | |
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Conducibilità: indica il grado di mineralizzazione delle acque e corrisponde al reciproco della resistenza offerta dall'acqua. Se il valore è alto si tratta di un'acqua ricca di sali, se è basso si tratta di un'acqua povera di sali. La maggior parte delle acque ha una conducibilità compresa da 100 a 1000 µS/cm.
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| Cromo [µg/l] | <5 | 50 | |
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Cromo: è un metallo, raramente presente nel terreno in forma naturale se non in siti specifici, ma poiché molti composti del cromo sono stati usati in colori, vernici, nella concia del cuoio, e tuttora sono usati nelle industrie galvaniche, molti di essi si ritrovano oggi nel terreno e nelle falde acquifere. Il valore limite stabilito dall’OMS è di 50 µg/l.
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| Durezza Totale [°f] | 28 | Non previsto | |
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Durezza: e' legata alla presenza nell'acqua di sali di calcio e magnesio. Valori intorno ai 20 gradi francesi sono riscontrabili in acque poco dure; al contrario, valori intorno ai 40/50 f indicano la presenza di acque dure che, dal punto di vista tossicologico, non sono dannose per l'uomo.
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| Fluoruri (F) [mg/l] | <0,2 | 1,5 | |
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Fluoruro: Il fluoro, o la sua forma attiva, il fluoruro, si trova nel suolo, nell’acqua, nelle piante, in tutti i tessuti animali nonché nello scheletro e nei denti. Il fluoruro favorisce il depositarsi del calcio nelle ossa e riduce la formazione di acidi nel cavo orale. Limitate quantità di fluoro sono benefiche per il corpo, quantità eccessive dannose.
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| Magnesio (Mg) [mg/l] | 18 | Non previsto | |
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Magnesio: elemento indispensabile all’organismo umano in quanto entra a far parte dei sistemi metabolici e interagisce con molti ormoni e fattori di crescita. Il magnesio si trova in quasi tutti gli alimenti e nell’acqua contribuendo al fabbisogno giornaliero in quanto la forma solubile del minerale è facilmente biodisponibile.
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| Manganese (Mn) [µg/l] | <5 | 50 | |
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Manganese: favorisce l'assimilazione di proteine e carboidrati e attiva alcuni enzimi fondamentali per la vita. Si raccomanda un livello di assunzione di manganese non inferiore a 1 milligrammo e non superiore a 10 milligrammi al giorno, cioè da 8 a 83 volte la dose che si ritrova mediamente in un litro di acqua.
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| Nitrati (NO3) [mg/l] | 30 | 50 | |
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Nitrati: i valori non devono superare i 50 mg/l. Se ciò accade le fonti di inquinamento potrebbero essere legate alla fertilizzazione dei terreni agricoli e alla percolazione dei residui in falda o nel bacino idrico da dove si preleva l’acqua domestica.
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| Nitriti (NO2) [mg/l] | <0,02 | 0,5 | |
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Nitriti: per legge i nitriti non devono superare i 0,50 mg/l. Possono essere tossici per l’uomo se presenti in quantità superiori, soprattutto per i bambini e le donne in gravidanza.
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| pH | 7 | 6,5-9,5 | |
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pH: è un parametro che solitamente assume valori compresi fra 0 e 14. I valori delle acque potabili possono variare da 6,5 a 8,5 e spostamenti sostanziali possono essere attribuiti solo a massicci fenomeni di inquinamento delle falde. Raramente le tubature domestiche alterano di molto il pH.
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| Potassio (K) [mg/l] | 1 | Non previsto | |
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Potassio: minerale indispensabile per l’organismo umano e il cui fabbisogno giornaliero può essere garantito dall’alimentazione. Entra nelle reazioni cellulari ed è importante per la conducibilità dello stimolo nel sistema nervoso.
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| Residuo secco a 180° [mg/l] | 383 | 1500 | |
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Residuo secco a 180°: è il contenuto di sali minerali, espresso in mg, ottenuti evaporando a 180 C° un litro di acqua. Le acque sono classificate in base al valore del residuo fisso: minimamente mineralizzate < 50 mg/l; oligominerali <500 mg/l; minerali, il residuo fisso è compreso tra 500 e 1000 mg/l; ricche di sali minerali, il residuo fisso > 1500 mg/l.
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| Sodio (Na) [mg/l] | 11 | 200 | |
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Sodio: importante per il metabolismo umano poiché serve al mantenimento del bilancio idrico e alla regolazione osmotica tra i componenti intra ed extracellulari. Se assunto in eccesso è dannoso poiché può favorire l’ipertensione arteriosa. Lo assumiamo anche sotto forma di comune sale da cucina. La normativa prevede un limite di 200 mg/l.
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| Solfati (SO4) [mg/l] | 29 | 250 | |
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Solfati: composti contenenti zolfo e presenti nell’acqua in seguito al suo naturale passaggio attraverso le rocce del sottosuolo. Valori superiori a 250 mg/l sono considerati fuori legge.
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